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Dove siamo?

Foto di Claudio Pedrazzi

Bovolenta è un piccolo comune di poco più di 3000 abitanti situato in Veneto, in Provincia di Padova, nella zona orientale della Pianura Padana, non molto distante (10-15 km) dai Colli Euganei.

Il paese è attraversato da ben 2 corsi d'acqua, il fiume Bacchiglione e il canale Vigenzone, che confluiscono nella caratteristica località detta Ponta, come un occhio attento può vedere dalla foto soprastante.

Il clima è caratteristico della Pianura Padano -Veneta, con inverni abbastanza rigidi ma secchi e spesso anticiclonici, ed estati calde, molto umide e afose, condizioni spesso favorevoli all'insorgere di temporali anche di forte intensità.

Riporto direttamente da Wikipedia un po' di storia locale:

Il toponimo Bovolenta comparve per la prima volta nel 1027, in un atto di donazione da parte di Litolfo da Carrara a favore dell’Abbazia di Carrara Santo Stefano. Negli anni del basso medioevo il paese conobbe un certo sviluppo economico, grazie alla favorevole posizione geografica (Bovolenta si trova alla confluenza di due importanti corsi d’acqua) che la rendeva un importante crocevia nel sistema di comunicazione fluviale per il trasporto delle merci tra Padova, i Colli Euganei, Venezia e l’Adriatico. Proprio la strategicità del luogo indusse i Carraresi ad erigervi un castello, che rimase per secoli una delle più importanti fortezze del territorio padovano, e la cui distruzione da parte dei Veneziani nel 1388 segnò una svolta importante nel conflitto per la conquista di Padova da parte della Serenissima. Durante la guerra tra la Lega di Cambrai e Venezia (1509) la fortezza, ricostruita, resistette all’assedio dell’Imperatore Massimiliano, che si vendicò quattro anni dopo ordinandone la distruzione. Durante la dominazione veneziana Bovolenta cadde in una fase di decadenza, a causa di epidemie, inondazioni e dello sfruttamento della popolazione locale e delle campagne da parte della nobiltà cittadina (che lasciò tuttavia nel territorio numerosi esempi di ville venete, alcune delle quali tuttora esistenti). La situazione migliorò sul finire del Settecento, con il fiorire di una proto-industria tessile, e gli stessi anni videro la nascita (fatto insolito per un piccolo paese) di un circolo letterario, l’Accademia dei Concordi.

 

Di seguito due immagini satellitari con la localizzazione geografica dell'area monitorata: